martedì 20 aprile 2021

Parole Ostili - La realtà non è mai come la si vede

"Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti"

Ciao a tutti!

Questo nuovo post sarà un po' diverso dal solito, in quanto esprimerò una considerazione personale su un tema scelto da me facente parte di un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole chiamato "Parole Ostili", introdotto dalla Prof.ssa Vigna.
Nato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, ha lo scopo di creare delle attività di riflessione e informazione in diversi ambiti della vita (lavoro, scuola, politica, ecc) per apprendere l'importanza delle parole e del loro potere comunicativo ed emozionale. 
Il capitolo che più mi ha colpita è stato "La realtà non è mai come la si vede", proprio perché è una parte rilevante della società moderna sotto infinti punti di vista. 


Sui social, ad esempio, è molto facile ed immediato creare un'immagine di se completamente distorta rispetto a quella reale, semplicemente attraverso la pubblicazione di contenuti (foto, video) selezionati per determinati scopi a cui l'utente ambisce: attraverso post dove metto in mostra oggetti di valore e luoghi lussuosi darei l'impressione di essere una persona ricca e, magari, anche superficiale, a cui piace pavoneggiarsi; se pubblico video con amici dove mostro che mi diverto, l'audience penserebbe che sono una ragazza socievole e serena; nel caso in cui non si pubblicassero contenuti si darebbe l'idea di essere un soggetto noioso o senza spirito di iniziativa, condivisione o creatività. E non è un segreto che la realtà spesso è un'altra.




Il conseguente problema di questa identità mediatica sorge nel caso in cui: 
  • L'utente si finga un'altra persona per fini illegali, pericolosi, denigratori;
  • Venga rubata l'identità attraverso la creazione di altri profili sotto diverso nome ma con foto personali prese senza il permesso;
  • Venga clonato il profilo personale causando problemi all'utente che subisce;
  • Si deridano altre persone per piacere personale senza motivo, soprattutto con profili falsi per non sporcare la propria immagine;
  • Si perda l'identità a causa della dipendenza dai social, annullando la propria vera vita sociale.





Da queste circostanze nascono i cosiddetti "leoni da tastiera", persone che sono in grado di descrivere le proprie opinioni o ideali, in modo volontariamente non adeguato, solamente su piattaforme online senza metterci la faccia, utilizzando la propria identità oppure adottando profili secondari dove non sono riconoscibili, protetti da uno schermo dietro al quale assumono una potenza sconosciuta a loro nella realtà.
A volte, invece, succede che un utente non sia in grado di esprimersi correttamente anche quando lo vorrebbe, usando parole ostili, che alterano il tono del loro messaggio.






Un secondo punto di vista potrebbe essere rilevare questa delicata tematica sociale all'interno della vita vera, quotidiana.
Anche quella può essere distorta a proprio piacimento e si possono attribuire diverse colpe, oltre che a se stessi: alla società contemporanea, alle opinioni degli altri che gravano sul modo di vivere, i pregiudizi a cui tutti sono sottoposti che alterano la personalità e la sicurezza dell'individuo, ecc.


Un grande esponente di questo concetto di maschera sociale è lo scrittore Luigi Pirandello che, attraverso quest'ultimo, 
descrive i diversi atteggiamenti o comportamenti dell’uomo, sempre mutevoli nelle situazioni e nelle circostanze. Anche la psicologia insegna che non possiamo essere sempre consapevoli dei nostri comportamenti in determinate situazioni ma, anzi, molti sono dettati dall'inconscio, invisibili ai nostri occhi.




Scrivendo questo post ho avuto la possibilità di esprimere il mio parere su un argomento molto importante al giorno d'oggi e sul quale si dovrebbe sensibilizzare maggiormente.
Ho compreso inoltre quanto sia effettivamente indispensabile dare il giusto peso alle parole, mostrarsi per come si è a testa alta senza avere timore del giudizio altrui e meditare sulle proprie azioni valutandone le conseguenze per noi e per gli altri.



venerdì 5 marzo 2021

Competenze imprenditoriali

Introduzione al Design thinking, il Pitch, il Business Plan e il Business Model Canvas

Ciao a tutti!

Oggi vi illustrerò alcuni corsi che ho seguito sulla piattaforma di LTO Mantova per il progetto PCTO.
Per primo ho scoperto cos'è il Design thinking, ossia un processo continuo, non obbligatoriamente lineare, che il team adotta per capire meglio i bisogni dell'utente garantendogli un servizio/prodotto che possa soddisfarlo e che riesca a risolvere eventuali problemi rilevati in precedenza.
Esso è composto da cinque fasi: 
  • Empathize (empatizzare) 
Creare una specie di rapporto con gli altri, per comprenderne meglio i loro comportamenti, le azioni, le opinioni e i bisogni emotivi. Questo si ottiene attraverso l'osservazione della persona, creando empatia (anche ponendosi al suo livello), ascoltare e interagire, ad esempio con interviste.
  • Define (definire)
Ha lo scopo di stilare chiaramente le informazioni acquisite nella fase precedente e ideare delle soluzioni nel caso in cui servissero, per poter passare facilmente al terzo passaggio.
  • Ideate (ideare)
In questo momento si creano numerose soluzioni effettive e utili per la risoluzione delle problematiche, in modo da riuscire a spaziare nello step della scelta di alcune tra esse.
  • Prototype (prototipo)
Durante il quale si iniziano a mettere in pratica le risoluzioni precedentemente trovate, attraverso la realizzazione di prototipi, anche semplici, in modo da ricevere feedback dal pubblico e capire quali tra questi funzionano meglio, per poterli realizzare come "modelli" finali e decisivi.
  • Test (testare)
Infine si testa il prodotto/servizio attraverso il mercato per verificare se la scelta è' stata fatta correttamente.




Come secondo ho seguito il corso sul Business Model Canvas, documento indispensabile come base grafica per modificare modelli di business e crearne di nuovi.
Essi sono un insieme di idee e punti che permettono l'organizzazione di strategie per organizzare la risoluzione dei problemi riscontrati, per esempio studiando il target, capire i suoi bisogni, stabilire pro e contro, ecc.
Ha degli elementi caratteristici:
  • Partner chiave e Segmenti di clientela ovvero le alleanze strategiche che potrebbero portare a un risvolto positivo nel lancio del prodotto/servizio sul mercato;
  • Attività chiave, quelle principali e più importanti;
  • Risorse chiave per una vittoria sul mercato;
  • Proposte di valore del prodotto/servizio offerto;
  • Struttura dei costi di un'azienda durante la produzione;
  • Canali di influenza sul target;
  • Relazioni con clienti o potenziali per dare valore all'azienda;
  • Flussi di ricavo 



Il terzo step è stato il Pitch con i quale apprendi come esporre al meglio le tue idee, rendendole chiare e avvincenti per chi ti ascolta.
Ce ne sono alcune tipologie: 
  • Elevator pitch dove il livello di difficoltà è il più alto in quanto si ha un tempo ristretto (1 minuto) per poter convincere un cliente ad utilizzare la tua idea;
  • Short form  dove con una decina di minuti ci si deve presentare al cliente;
  • Long form ovvero 20 minuti massimo per approfondire i punti strategici della nostra idea di campagna.





L'ultimo corso riguardava il Business Plan, più semplicemente un documento descrittivo di pianificazione che illustra l'impresa, e ne riassume le caratteristiche fondamentali/strategie di vendita per iscritto, valutandone anche la posizione sul mercato e ipotizzandone un futuro funzionale.
Può essere diviso in:
  • Parte numerica per dati economici, grafici, situazione patrimoniale, ecc.;
  • Parte descrittiva nella quale si descrive interamente il progetto spiegandone i punti come quelli elencati poco fa.


Grazie a questi corsi di PCTO ho acquisito delle competenze specifiche aggiuntive ad alcune più generali già maturate durante lo studio del marketing, offrendomi basi più solide per un futuro lavoro sul mercato.


giovedì 25 febbraio 2021

LinkedIn e Curriculum Vitae

Come ho creato il mio profilo LinkedIn e il mio curriculum


Ciao a tutti!

Oggi capiremo insieme come creare un profilo LinkedIn e un buon CV (Curriculum Vitae).
Abbiamo iniziato seguendo alcuni corsi riguardanti questo sulla piattaforma LTO Mantova che ci da la possibilità di svolgere le nostre ore di alternanza.
In seguito abbiamo aperto il profilo seguendo le direttive date da Luca Tamburrino, partendo dal nome, poi la foto profilo che deve essere sobria e adatta per attirare offerte di lavoro, un'immagine di copertina che richiami le nostre ambizioni lavorative, una descrizione di noi stessi che non annoi il visitatore del nostro profilo ma che, anzi, lo invogli a continuare e scoprire dove studiamo/abbiamo studiato o dove stiamo/abbiamo lavorato e, infine, apprendere le nostre competenze.
Per iniziare a farmi conoscere e ingrandire la mia rete di contatti mi sono collegata con alcune persone.

profilo LinkedIn


Ora che ci siamo lanciati su questo social, predisposto a chi cerca o offre lavoro, è arrivato il momento di stilare un CV con i fiocchi.
Ci siamo serviti del sito Canva per trovare dei template accattivanti in base ai nostri gusti e piani: io ad esempio ne ho trovato uno già completo ma, dato che volevo mantenere la base del Curriculum Europeo, ne ho cambiato il contenuto mantenendone la struttura.
Ho scelto una foto normale dove si vedesse bene il viso e senza elementi disturbanti, ho inserito i miei dati personali e il nome per poi passare alla parte più utile per convincere un datore di lavoro a contattarmi: ho inserito la mia esperienza scolastica completa, quella lavorativa e, alla fine, le competenze utili a comprendere meglio chi sono.


Curriculum Vitae


Alla fine di questo compito ho acquisito una competenza maggiore nella creazione di un Curriculum che, con gli anni, mi tornerà sempre utile e, allo stesso tempo, sarò in grado di aggiornare il mio profilo LinkedIn per non perdermi qualche offerta di lavoro, magari anche mentre sarò all'università!

giovedì 28 gennaio 2021

Il mio sito personale


 Progettazione del layout per il nostro sito personale


Ciao a tutti!

Oggi vi illustrerò il primo progetto dell'anno nuovo, ovvero l'impaginazione del nostro sito personale che saremmo andati poi a realizzare su Dreamweaver.
Per farlo abbiamo usato Photoshop per capire meglio alcune sue funzionalità.
Ho scelto un'impaginazione semplice e pulita anche perché il sito si doveva sviluppare su un'unica pagina, quindi ho iniziato con l'inserimento del nome del sito, il mio nome e cognome, affiancato dai bottoni della presentazione personale, del portfolio e dei PCTO.
Sotto inizia il sito vero e proprio con l'introduzione di noi stessi, io ho messo una mia foto con una piccola descrizione, sotto la quale rimane il portfolio con un'anteprima dei progetti realizzati negli ultimi tre anni di scuola, grafiche, foto e video.
Così ho impaginato una sezione per alcune grafiche, una per alcune foto realizzate da me ma non a scuola  e i video montati da me, svolti nei laboratori.
Prima della parte finale dove abbiamo messo i nostri contatti social, email o numero di telefono, ho ritagliato dello spazio per la sezione PCTO (alternanza scuola-lavoro) dove ho elencato le esperienze passate nell'ambito.
Grazie a questo lavoro ho avuto la possibilità di impaginare per la prima volta con Photoshop, in quanto non viene solitamente usato per questo.
Ecco il mio layout finito!


venerdì 15 gennaio 2021

Il mio logo personale

Processi della creazione del mio logo personale


Ciao a tutti!

Dopo il lungo progetto dell'azienda Sedute MoDesign ci siamo dedicati alla realizzazione di un logo personale creato da noi per noi stessi.
Ognuno poteva scegliere come farlo, monogramma, logotipo, pittogramma, ecc.
Io ho preferito fare un logo che racchiudesse una figura e le iniziali del mio nome.
Siamo partiti da una ricerca su noi stessi attraverso delle foto che potessero rispecchiare i nostri hobby o il nostro carattere, da cui dopo abbiamo ricavato alcune bozze cartacee.
Il mio elemento grafico principale è un gatto perché mi ci rivedo molto nei modi di fare e nello stile di vita, l'ho inserito attraverso una sagoma minimal di cui si vede solo il contorno, che continua poi come iniziale del nome e del cognome (i, t) con un unico tratto; alla fine ho duplicato il logo per utilizzarlo come una sorta di ombra dandole appunto un colore diverso dal nero, ossia un lilla scuro.
Una volta terminata la realizzazione su pc del logo, abbiamo stilato la tavola com il logo originale con la riduzione, assieme ai colori pantone, poi un'altra con il bianco e nero.
Ecco il mio logo originale! 



 

martedì 15 dicembre 2020

La mia azienda di sedie

Processi di nascita di una nuova azienda


Ciao a tutti!

Oggi sono qui per illustrarvi come abbiamo creato una nuova azienda di sedie dal design moderno commissionata dalla Professoressa, la quale si era immedesimata in un ipotetico cliente interessato a lanciare sul mercato una nuova attività.
Capirete quindi tutte le fasi di realizzazione: scelta del naming e del logo, delle campagne pubblicitarie per stampa (cartellone, opuscolo, ecc), il coordinato aziendale e i gadget.
Dopo diverse proposte per il naming è stato deciso di adottare "Sedute MoDesign" oppure "Siedi tu" e di conseguenza ognuno di noi ha proposto il proprio logo.
Io ho preferito lavorare per Sedute MoDesign realizzando un logotipo che vede la scritta SEDUTE più grande e in un font light, sotto ho messo la scritta MoDesign aggiungendo uno spessore e un colore a Design per enfatizzarlo rispetto al resto.
Dopo aver stilato la storia dell'azienda, l'abbiamo inserita in un opuscolo di 12 pagine insieme a foto, progetti, contatti, sedi, eventi e altro, in seguito un pieghevole riassuntivo.
Siamo poi passati alla pubblicità su grande scala realizzando un poster 3x6 metri.
Infine abbiamo progettato il coordinato aziendale ovvero il biglietto da visita, la carta intestata assieme alla busta, la cartellina e i gadget.
Per tutti i lavori ho adottato gli stessi colori, uno che richiamasse il logotipo dell'azienda, un secondo per  gli elementi grafici, un beige chiaro per dare ordine e non appesantire.
Alla fine di questo lavoro ho imparato a utilizzare meglio Indesign, il programma che abbiamo usato per impaginare opuscolo e pieghevole in quanto è indicato per questo tipo di lavori, e ho capito meglio il lavoro di un grafico nel caso in cui dovesse rappresentare un'azienda appena nata.
Questi sono alcuni dei miei progetti:




opuscolo


carta intestata e busta


pieghevole



biglietto da visita



cartellina

 

mercoledì 9 dicembre 2020

Il mio Collage animation

Presentazione di un video animato realizzato con ritagli di foto 

Ciao a tutti!

In questo post vi spiegherò il primo lavoro di quest' anno per la materia di laboratorio.
Questo video è stato realizzato con After Effects proprio perché questo programma ci permette di animare elementi grafici di qualsiasi tipo, in qualsiasi modo per creare un vero e proprio video senza la registrazione di riprese.
Inizialmente abbiamo scritto una breve storia che raccontasse il nostro video finale, dove abbiamo poi aggiunto i dialoghi e lo storyboard.
Io ho scelto di fare una sorta di trailer del film d'animazione "Coraline e la porta magica", ricercando immagini inerenti al film e ai suoi personaggi da cui ricavare poi gli elementi visivi per il montaggio (sfondi, stanze, personaggi e oggetti).
Per ritagliare dalle fotografie le parti che mi sarebbero servite o eliminare dei soggetti dagli sfondi mi sono servita di Photoshop, attraverso penna e ritaglio e strumenti come timbro clone.
In seguito, è iniziato il montaggio su After Effects, realizzato con punti di ancoraggio, movimenti di alcune parti del corpo piuttosto che altre e tanto altro, guidati dalla nostra fantasia!
Un buon video non è tale se non dispone di audio o musiche, infatti, una volta terminato il video, l'ho importato su Premiere, in quanto permette in maniera più semplice l'inserimento e la modifica del suono: ho messo la musica di sottofondo sistemandone i toni in base alle scene e ai dialoghi sovrapposti, in secondo luogo ho aggiunto tutti gli spezzoni delle battute dei soggetti presenti.
Il lavoro non è stato semplice perché ha richiesto una grande attenzione ai minimi dettagli e parecchia fantasia, inoltre prima di questo lavoro non conoscevo After Effects mentre ora ho più competenza nel suo utilizzo.
Questo è il mio video terminato! 

giovedì 21 maggio 2020

21.Grafica sito web

Ciao a tutti!
Come ultimo progetto grafico abbiamo impaginato la home, la bio e il portfolio di un nostro ipotetico sito web personale con il programma Illustrator.
Nella home page andava inserito l'ultimo progetto svolto; nella bio ognuno si è descritto brevemente aggiungendo anche i software con i quali si ha un po' di esperienza, volendo una foto di noi stessi; infine nel portfolio andava inserita l'anteprima dei progetti realizzati a scuola (foto, grafiche, video).
Per completare, è stato inserito l'header con il nostro logo, il nome del sito web e i bottoni per l'esplorazione, poi, alla fine della pagina, i contatti del proprietario del sito.





 

venerdì 15 maggio 2020

20.Il trailer

Ciao a tutti!
Il documentario c'è, la locandina c'è...manca solo il trailer per dare a tutti un assaggio del nostro 'film'.
Quindi ora vi presenterò come ho deciso di realizzare il mio: la durata doveva essere breve, senza superare il minuto e mezzo, le riprese potevano essere diverse ma io ne ho riutilizzate alcune, la musica andava cambiata e ne ho scelta una che creasse suspence e ho tolto il voice over, presente invece nel mio documentario.
Andate a vederlo se vi va!



domenica 26 aprile 2020

19.Documentario-Locandina

Ciao a tutti!
Dopo aver girato e montato il nostro documentario personale sulla pandemia, abbiamo creato anche la locandina annessa per poter pubblicizzare la sua uscita al cinema.
Io ho optato per una mia foto in bianco e nero, dove è presente un fiore che è anche l'unico elemento colorato della locandina; ho deciso di fare questa differenza di colore per richiamare i contrasti che si vedranno poi nel mio video, dove la vita del lockdown è rappresentata grigia perché triste, mentre gli spezzoni di primavera, natura e positività sono colorati.
Si può vedere il nome del documentario, il produttore, gli sponsor e in alto i premi vinti (ipoteticamente).

Eccolo qua :)





giovedì 16 aprile 2020

18.Pieghevole

Ciao a tutti!
Oggi vi presento un pieghevole realizzato sulla base di un'infografica.
Il suo tema era la descrizione di una serie Tv scelta da noi, e poteva quindi contenere la trama, i personaggi, delle citazioni, ecc. e io ho scelto di raccontare 'Dark', di argomento fantastico, thriller e avventura. 
Questo pieghevole è piegato come una mappa da viaggio, in modo da risultare tascabile quando tutto chiuso e, quando aperto, prendere forme molto più grandi.
Nel retro e nella copertina, quindi per l'esterno, ho utilizzato la stessa immagine presa da una scena della serie, mettendo il nome del programma, il produttore, il genere e aggiungendo un disegnino vettoriale del protagonista.
Nelle parti interne si può vedere un albero genealogico per la presentazione dei personaggi ma soprattutto per aiutare lo spettatore a capire meglio gli eventi della serie tv, in quanto è conosciuta proprio per la difficoltà che essa crea a chi vede, a causa dei vari viaggi nel tempo; ho aggiunto poi delle foto di altre scene con delle citazioni significative; infine la trama e un'immagine vettoriale del simbolo che collega tutte le stagioni.
Ecco il risultato :)


lunedì 30 marzo 2020

17.Lezioni a distanza

Ciao a tutti!
Come purtroppo tutti sappiamo, essendo in quarantena svolgiamo le lezioni online su piattaforme come Skype, senza poterci abbracciare, scherzare come prima, ma solo virtualmente.
Non è facile, ma è una buona alternativa per non perdere il ritmo scolastico e per poter vedere i compagni e i professori magari migliorandoci la giornata, facendoci fare qualche risata in più e tenerci compagnia.


venerdì 27 marzo 2020

16.Infografica

Ciao a tutti!
Argomento nuovo...infografica!
Il suo scopo è quello di informare il lettore in maniera semplice attraverso elementi grafici, foto, dati, istogrammi, ecc.
Nella prima infografica potevamo trattare un argomento a scelta , io ho optato per descrivere un po' me stessa e le mie passioni con fumetti, piccole icone e una caricatura del mio viso.

Per la seconda consegna ci era stato assegnato l'argomento social network, la loro nascita, trattarne uno in particolare, illustrare i suoi dati, ecc.
In questo caso ho selezionato alcuni tra i social più utilizzati e conosciuti al mondo, inserendo i dati che li riguardavano, come il sesso degli utenti in percentuale, la loro età, la data di nascita del social.
Una volta terminata la versione cartacea, la professoressa ha corretto alcuni punti che non andavano bene che ho di conseguenza cambiato nel digitale.
Infine ho consegnato anche il brief che consiste di spiegare nei minimi dettagli tutto il nostro lavoro, partendo dal target a cui ci rivolgiamo, i colori scelti, i font, ecc.
Per fare questi lavori inizialmente mi sono servita di un foglio A3 cartaceo e successivamente lo stesso ma in digitale.





mercoledì 25 marzo 2020

15.Documentario

Ciao a tutti!
Anche in quarantena non ci fermiamo con i video, infatti ognuno di noi ha realizzato un documentario sulla situazione che stiamo vivendo ora, decidendo cosa raccontare e in che modo, restando in un montaggio della durata di 4 minuti minimo e 15 massimo.
Io ho deciso di fare un video abbastanza breve nel quale ho messo a confronto i ricordi, i momenti bui di questo periodo, la primavera e un ipotetico futuro.
In che modo? Alternando clip in bianco e nero (i ricordi e i giorni di quarantena) e a colori (dove si vedono i fiori, i colori della primavera, i momenti felici di quando tutto sarà finito) per rendere netto il distacco tra i vari momenti e suscitare più emozioni.
Il tutto l'ho girato e montato seguendo una poesia anonima che racconta la vita della stagione che sta passando come se nulla fosse in questi mesi di malinconia, e inserendo alla fine una musica bassa suonata al piano.



sabato 22 febbraio 2020

14.Packaging

Ciao a tutti!
Nuovo progetto...packaging!
Inizialmente abbiamo preso le misure di una scatola di dimensioni piuttosto ridotte (profumo, crema, biscotti, ecc.) e l'abbiamo riportata aperta su un foglio A3 indicandone le pieghe, le zone dove era presente la colla, i tagli e le misure.
In seguito ci è stato assegnato il compito di modificare la scatola e crearne quindi una nuova per un prodotto simile a quello precedente, per poi svolgere lo stesso lavoro di prima, come si può vedere nell'immagine sotto.



Questa si chiama fustella ed è lo "scheletro" del nostro packaging, quindi il suo interno.
Inoltre abbiamo realizzato un nuovo design per la nostra scatola, ovvero a parte grafica esterna, inserendo il logo del brand, eventuali disegni, testi, segnare le zone di colla, ecc.
Il mio era un packaging per una tinta labbra del brand KYLIE, che non sono riuscita a terminare in tempo, però ecco un'anteprima :)


mercoledì 12 febbraio 2020

13.Animazione_ricetta guacamole

Ciao a tutti!
Per la seconda esercitazione con after effects abbiamo animato in modo simpatico la ricetta del guacamole, usando delle illustrazioni create su Illustrator precedentemente, non da noi, che rappresentassero gli ingredienti e alcune scritte.
Dopo aver cercato la ricetta su internet ho proceduto creando l'animazione del video, iniziando dal nome della salsa e facendo apparire uno alla volta gli ingredienti e le dosi nello schermo, per creare un po' di dinamicità.
Il video qui sotto non è quello realizzato da me, ma è un esempio di quello che abbiamo svolto a scuola!



mercoledì 29 gennaio 2020

12. Spot sicurezza stradale_montaggio

Ciao a tutti!
Dopo aver terminato le nostre riprese per lo spot della polizia stradale, il quale non deve durare più di 1 minuto/1:30, le abbiamo montate seguendo lo storyboard già fatto in precedenza.
Alla fine dello spot è stato anche inserito uno slogan con l'utilizzo di After Effects.



Purtroppo non sono riuscita a caricare il video su youtube, quindi quello di seguito sarà quello di una compagna!


martedì 21 gennaio 2020

11. Lo spot_riprese

Ciao a tutti!
Lo spot è un diverso tipo di filmato, impiegato per pubblicizzare un prodotto, un evento, o per lanciare un messaggio.
Le classi quarte del Carlo D'Arco, dopo un incontro con la polizia stradale, hanno realizzato uno spot apposito; la nostra classe ha deciso di mostrare nel video la differenza tra la guida nella vita reale, che dovrebbe essere prudente poiché non si hanno seconde possibilità, e quella nei videogiochi, dove invece ogni cosa è possibile.
Dopo aver fatto gli storyboard dello spot e averli confrontati per decidere quale fosse il più completo, abbiamo svolto le riprese, principalmente nel parcheggio di Palazzo Te, con fotocamere reflex, un drone per le riprese dall'alto e una gopro per quelle in macchina.
Il protagonista era il fratello di una compagna di classe in quanto aveva la patente e poteva guidare per darci una mano.
Ecco alcune foto di bakstage!






mercoledì 8 gennaio 2020

10.Animazione con After Effects

Ciao a tutti!
Oggi introdurremo un nuovo programma Adobe: After Effects, che serve appunto per creare effetti speciali da aggiungere, in seguito, al nostro video finito, oppure per animare delle illustrazioni.
Noi dovevamo animare un logo già esistente, ovvero dare importanza alla sua entrata sullo schermo e valorizzare alcune parti di esso (la scritta che ruota e si ingrandisce ad esempio) creando quindi un piccolo video di introduzione, solamente con una grafica.



martedì 7 gennaio 2020

9.Manifesto - Natale a Mantova

Ciao a tutti!
Anche se ormai sono terminate, durante le vacanze natalizie Mantova ha avuto molte iniziative in ambito di spettacoli, eventi, mercatini, etc.
E quale potrebbe essere il lavoro di noi grafici se non quello di creare un manifesto che pubblicizzasse Mantova a Natale?
Come sempre abbiamo lavorato sia in cartaceo che in digitale ma, questa volta in particolare, ci siamo concentrati e sbizzarriti di più nello svolgere il manifesto su carta.
Infine, questo è il risultato:


Il visual è un'immagine dei mercatini di Piazza Virgiliana, scattata da me; l'headline è stato creato con la penna (di Illustrator) per renderlo graziato e morbido; in basso sono stati inseriti i vari siti dove si possono trovare tutte le informazioni aggiuntive e, gli eventi posti a lato, sono stati selezionati da una vasta lista per potere soddisfare le diverse esigenze del pubblico.

Parole Ostili - La realtà non è mai come la si vede

"Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della  vita incontrerai tante maschere e pochi volti" Ciao a tutti! Questo nuovo pos...